sabato 30 novembre 2013

superiore a ogni creatura vivente è Adamo

Facciamo dunque l'elogio degli uomini illustri, dei nostri antenati per generazione.
Il Signore ha profuso in essi la gloria, la sua grandezza è apparsa sin dall'inizio dei secoli.
Signori nei loro regni, uomini rinomati per la loro potenza; consiglieri per la loro intelligenza e annunziatori nelle profezie.
Capi del popolo con le loro decisioni e con l'intelligenza della sapienza popolare; saggi discorsi erano nel loro insegnamento.
Inventori di melodie musicali e compositori di canti poetici.
Uomini ricchi dotati di forza, vissuti in pace nelle loro dimore.
Tutti costoro furono onorati dai contemporanei, furono un vanto ai loro tempi.
Di loro alcuni lasciarono un nome, che ancora è ricordato con lode.
Di altri non sussiste memoria; svanirono come se non fossero esistiti; furono come se non fossero mai stati, loro e i loro figli dopo di essi.
Invece questi furono uomini virtuosi, i cui meriti non furono dimenticati.
Nella loro discendenza dimora una preziosa eredità, i loro nipoti.
La loro discendenza resta fedele alle promesse e i loro figli in grazia dei padri.
Per sempre ne rimarrà la discendenza e la loro gloria non sarà offuscata.
I loro corpi furono sepolti in pace, ma il loro nome vive per sempre.
I popoli parlano della loro sapienza, l'assemblea ne proclama le lodi.

martedì 26 novembre 2013

Non ESISTE NOME per distinguerlo o estinguerlo.

Al tempo GIU'-STO', l'atTUAle DIO ONNIPOTENTE SUL CIELO e la Terra farà sorgere un regno che non sarà mai distrutto e non sarà trasmesso ad altro popolo: stritolerà e annienterà tutti gli altri regni, FINO adESSO esistiti, e il SUO DURErà X SEMPRE.
Questo significa che BASTA una sola PIETRA scartata da questo MONDO a far CROLLARE il MONDO INTERO.

IO VELO DETTO senza immagine e somiglianza alcuna perché non vedrete il PRIMO RAGGIO del MATTINO, FIGLIO dell'AUR'ORA E TERNA.

domenica 24 novembre 2013

Inizio TUTTO in CIELO

 
Se siete MIEI Fratelli
all'ORA ringraziate con gioia NOSTRO PADRE
che vi ha resi capaci di partecipare alla sorte dei santi nella luce.
È LUI che ci ha liberati dal potere delle tenebre
e ci ha trasferiti nel regno del Figlio del suo amore,
per mezzo del quale abbiamo la redenzione,
il perdono dei peccati.
Egli è immagine del Dio invisibile,
primogenito di tutta la creazione,
perché in LUI furono create tutte le cose
nei cieli e sulla terra,
quelle visibili e quelle invisibili:

Troni, Dominazioni,
Principati e Potenze.

Tutte le cose sono state create
per mezzo di LUI e in vista di LUI.

Egli è prima di tutte le cose
e tutte in LUI sussistono.
Egli è anche il CAPO del corpo, della Chiesa. Egli è principio,
primogenito di quelli che risorgono dai morti,
perché sia LUI ad avere il primato su tutte le cose.

È piaciuto infatti a Dio
che abiti in LUI tutta la pienezza
e che per mezzo di LUI e in vista di LUI
siano riconciliate tutte le cose,
avendo pacificato con il sangue della sua croce sia le cose che stanno sulla terra,
sia quelle che stanno nei cieli.
 
Ma VOI rimanete DURI di CERVICE
e continuate a NON CONCEPIRE
IN VOI
quel FRUTTO di UN PECCATO
che è STATO RIPARATO
con il MATRIMONIO
CELESTE.
 
In quel tempo, [dopo che LO ebbero crocifisso] il popolo stava a vedere; i capi invece LO deridevano dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è LUI l'UNTO da Dio, l’eLETTO».
Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei l'EREDE DEI GIU'DEI, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il RE dei GiùDei».
Uno dei malFATTORI appesi alla croce lo inSUltAVA: «Non sei tu l'UNTO da Dio? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rim-proVERAva dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».
E disse: «MIO SIGNORE, ricordati di me quando STARAI nel TUO REGNO».
Gli rispose: «In verità io ti dico: OGGI STESSO SEI con ME, senza più SE-PARA e MA-PARI».

Vi sembrerò irriverente ma non si usa dire tra NOI: "TUTTI SAREMO GIU'dicati?"





venerdì 22 novembre 2013

IngANNA per renderci SIMILI a LEI o a LUI?

LUI PIAngEVA SENTEnDOSI cOME fOSSE in carCERE e non conPREndEVA quel SENSO del NULLA.
Ma qual-cOSA riCORDAva RI-VIVEndo quei moMENTI, ogni VOLTA, nei quali si SENTIva la VERA VITA, ogni VOLTA che si SENTIVAva UTILE a CHI TROV'AVA nel SUO CAMMINO.
UNA "VOCE" all'ORA PARLO': "Non vedi, non senti, quello che E'TERNO? Quale altro SEGNO aSPETTI? I ciechi ricuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l'udito, i morti risuscitano, ai PO'VERI è predicata la buona novella, e beato colui che non si scandalizza di me".

In quell'isTANTE si riCORDO': "Che cosa pensate di essere in questa VALLE di LACRIME. For SE cANNE sBATTUTE dallo SPI-RITO? Che cosa dunque CERCAte di GUARDare o, alMENO, SENTIre? CHI PENsate SIA in quel che SONO? Un ESSERE avVOLTO in morBIDE vesti? Non sapete che coLORO che porTANO MORBIde veSTI stANNO nei palAZZI dei re? E all'ORA, che cOSA voLETE troVARE per VEDErlo o, perLOpiù, RE-cepi-RE?
Un proFETO o un ANZIano? Sì, vi dico, anche più di un bAMBIno e di un VECCHIO.
Egli è LUI, coLUI che IO mando davANTI a VOI, il mio MESSAggERO che prePARA la VOSTRA diPARTITA davANTI a VOI, VAGLIAnDOVI con i vostri stESSI dEBITI.
AVETATE le CHIAVI ma non siete riUSCITI da VOI stESSI per VEDErle.

In verità vi dico: "Voi TUTTI siete nati da DONNA, ma in VOI perMANE il SEME dell'UNICO UOMO DIO, fin dal PRINCIPIO, il SOFFIO di VITA, lo SPIRITO del SANTO. Ma da SEMPRE il SUO POSTo riVECE vioLENZA e i viOLENTI si imPADRONIsCONO del SUO TRONO. Il DNA del CIELO, il SUO GE-NOMA in tutti i SUOI pro-FETI, inFATTI hANNO CONCEPITO fino al FIGLIO dell'UOMO PERSONI-FICAto. E se LO AVETE COMPRESO, EGLI E' LUI il PADRE venuto in sembiANZE di Figlio, per inDIC'arVI la VIA, sVEL'arVI la VERITA' e RI-VEL'arVI la VIta E TERNA. Chi ha SAPIENZA la UTILIzzi.

AltriMENTI a COSA PARAgonerò questa GENErAZIONE? A CANI che si LAMEntANO per otTENERE quello che non sANNO più proCURARSI? Non SERve più sCONdinZOLAre la cODA o USA-RE i dENTI o le CORNA per diFENDERE quello che è solo POLVERE. Siete stati vestiti di PELLE, poi di vestiti e adESSO? Dov'è il MANTO del CIELO? Cercavate Dio e vi siete persi il FIGLIO e adESSO lo SPIRITO LORO? CHI SANTIFICHERA' il SUO NOME se è GIA' SCOLPITO NEI CIELI in quell'AURORA che nessuno potrà sPEGNE-RE. Alla saPIEnza E'sTATA resa GIU'stizia dalle SUE AZIONI. VENNE UNA DONNA STERILE che ha PARTO-RITO coLUI che potrebbe STRaVOLGERE-TUTTO, ma non come lo A.S.PETTATE. BEATI coloro che LO HANNO VISTO, scrutato nei SUOI OCCHI, ma GUAI a TE se non comPRENDI quel GIORNO in CUI SEI stata VISITATA. Perchè se non comPRENDI ... ti capiterà di PEGGIO. Perchè CHI TOCCA l'ALTO ... VERSO il BASSO sarà preCIPITATO. E guai se il VOSTRO CAPO è DURO e non morbido COME un neoNATO. Il V°Angelo continuerà a essere RI-VELATO ai MORBIdi CELESTI ... veri sPERMAtozOI di DIO.

mercoledì 20 novembre 2013

ELOGIO alla MiA FiA...miglia?

"Quando vi ho mandato senza borsa, né bisaccia, né sandali, vi è forse mancato qualcosa?".

"Ma ora, chi ha uno ZAINO lo PRENDA, e così un ... "BORSELLINO"; chi non ha MINA, venda lo SPIRITO e ne compri uno dai VENDITORI.  Perché vi dico: deve compiersi in me questa parola della Scrittura: E fu annoverato tra i malFATTORI. Infatti tutto quello che mi riguarda volge al suo termine". E non fate come il "FALCONE" che non capiva i PIZZINI.
BASTA!

Sarò intercettato?
CHI mi riconoscerà?
CHI mi scaGIONAirà?
Per CHI SONO VERA-MENTE PERICOLOSO?
Per il MONDO e per il CIELO?

Riuscirò a RI-VELARE quello andato PERDUTO?

Aspetto SOLO il TERZO SEGNALE! 



In quel giorno, uscì una radice perversa dal CEPPO di quel FICO, come se chiedesse GIU'stizia per quel che aveva CON-CORSO. Per questo ci fu una ribellione tra gli anGELI del CIELO, come se per ALCUNI si fosse sciolto qualcosa.
Furono conSIDERATI sCELLErati perché iniziarono a perSUAdere molti dicendo: «Andiamo e facciamo alleanza con loro, perché, da quando ci siamo separati da loro, ci sono capitate molte sofferenze». Parve BUONO ai loro occhi questo ragionamento. Quindi alcuni di questi presero l’iniziativa e andarono da LUI, che diede loro facoltà d’introdurre le istruzioni a LORO piacimento. Ma cominciarono a notare che non avevano così tanto potere, come se Fossero diventati come coLORO che VOLEVANO aiutare.
Allora cominciarono a costruire qualcosa che potesse aiutare a roCORDA-RE.
Ma questo portava ancor di più nella DISPERDER-AZIONE.
Cominciarono all'ORA a FARE ... MALE, come FIDUCIOSI che avrebbero capito il SENSO di quella CONOSCENZA per diventare COME DIO, ma in QUALE MODO?

Poi il LORO conDOTTIero preSCRISSE a TUTTO il SUO POPOLO che TUTTI si FORMAssero in AZIONE COME FOSSEro UNA SOLA PERSONA nel SUO REGNO, che FU CHIAMATA LASPOSA, ABBA'nDONANDO le LORO PRIOMOrDIAli USAnze.
Così incominciarono i primi SUpPLIZI e TORTURATI ad aprire la BOCCA.
Ma UNO stiGmato, uomo già avanti negli anni e molto dignitoso nell’aspetto della "PERSONA", veniva costretto ad aprire la SUA bocca per CONOSCERE la VERITA'. Ma egli, preferendo una morte gloriosa a una vita igNOMIniOSA s’inCAMMINO' SPEDITAMENTE e VOLONTARIAMENTE (COME AGGREDENDOLI in VERITA'), comPORTAnDOSI come conVIENE a coLORO che sono pronti ad allonTANArsi da quanto non è lecito vivere per ATTACCA-MENTO ad una NON vita.
Quelli che erano incaricati dell’illeCITO GIU'stizzo, in nome della familiarità di antica data che avevano con quest’uomo, lo tirarono in disparte e lo pregarono di peccare con qualcosa di SIMILE, preparata da lui stesso, e fingere di mangiare il FRUTTO della VITA, perché, agendo a questo modo, sarebbe sfuggito alla morte e avrebbe trovato umanità in nome dell’antica amicizia che aveva con loro.
Ma egli, facendo un nobile ragionamento, degno della sua età e del prestigio della vecchiaia, della raggiunta veneranda canizie e della condotta irreprensibile tenuta fin da fanciullo, ma specialmente delle sante leggi stabilite dalle RADICI dello stesso ALBERO, rispose subito dicendo che lo mandassero pure alla morte. «Poiché – egli diceva – non è affatto degno della nostra età fingere, con il pericolo che molti giovani, pensando che sia passato alle usanze strane, a loro volta, per colpa della mia finzione, per una piccola e brevissima esistenza terrena, si perdano per causa mia e io procuri così disonore e macchia alla mia vecchiaia. Infatti, anche se ora mi sottraessi al castigo degli uomini, non potrei sfuggire, né da vivo né da morto, alle mani dell’Onnipotente VERITA'. Perciò, ABBAnDONANDO ora da FORTE questa vita, mi mostrerò degno della mia età e lascerò ai giovani un nobile esempio, perché sappiano affrontare la morte prontamente e nobilmente per le sante e venerande leggi».  
Dette queste parole, si avviò prontamente al supplizio. Quelli che ve lo trascinavano, cambiarono la benevolenza di poco prima in avversione, ritenendo che le parole da lui pronunciate fossero una pazzia.
Mentre stava per morire sotto i colpi, disse tra i gemiti: «Il Signore, che possiede una santa scienza, sa bene che, potendo sfuggire alla morte, soffro nel corpo atroci dolori sotto i flagelli, ma nell’anima sopporto volentieri tutto questo per il timore di lui».
In tal modo egli morì, lasciando la sua morte come esempio di nobiltà e ricordo di virtù non solo ai giovani, ma anche alla grande maggioranza della SUA discendenza.
Ma in VERITA' le SUE radici lo TENNERO in VITA e come TRONCO su cui si possono innestare GERMOgli LUI continua ancora a DARE VITA e FRUTTI in ABB'ONDANZA.

Ad esempio, ci fu il caso di sette gerMOGLI che, presi insieme alla loro stessa LINFA, furono costretti, a forza di potature a nutrirsi di sofferenza. Soprattutto la LORO LINFA era ammirevole e degna di gloriosa memoria, perché, vedendo morire i tralci in un solo giorno, sopportava tutto serenamente per le speranze poste nella VERITA' PRINOrDIAle. Esortava ciascuno di quei gerMOGLI della lingua dei padri, pieni di nobili sentimenti e, temprando la tenerezza femminile con un coraggio virile, diceva loro: «Non so come siate apparsi in ME; non io vi ho dato la VITA, né io ho dato forma al vostro ESSERE di ciascuno di voi. Senza dubbio il Creatore dell’universo, che ha plasmato all’origine anche l'UOMO e ha provveduto alla generazione di tutti, per la sua misericordia vi restituirà di nuovo il respiro divino e la vita E TERNA proMESSA, POIché voi ora per le sue leggi non vi preoccupate di voi stessi».
A questo punto, VISTA la DEteRMInAZIONE di questi gerMOGLI e sospettanDOLI che quel linguaggio fosse di scherno, fu eSORTAto il più giovane che sembrava ancora verdeggiante nella SUA ETA'; e non solo a parole, ma con GIU'raMENTI gli fu proMESSO che sarebbe divenuto ricco e molto felice, se avesse ABBAnDONnato le traDIZIONI DEI PADRI, e che sarebbe diventato a-mico di chi ha inCARICO il MONDO. Ma poiché il giovane non badava per nulla a queste parole, fu chiamata la madre per venir eSORTAta a far SI che il GERMoglio si salvasse da quel che è SOLO un anticipo di TESTIMONIANZA.
Esortata a lungo, la LINFA accettò di persuadere il SUO GERMoglio; chinatasi su di lui, beffandosi del crudele stato d'animo, disse nella lingua della RADICE DEI padri: «Figlio, abbi pietà di me, che ti ho portato in vita, che ti ho nutrito per tre anni, ti ho allevato, ti ho condotto a questa età e ti ho dato il nutrimento dalle RADICI stesse di TUO PADRE. Ti scongiuro, figlio, contempla il cielo e la terra, osserva quanto vi è in essi e sappi che l'IO SONO ti ha fatto non da cose preesistenti; tale è anche l’origine del genere umano. Non temere questa carneOFFicina, ma, MOSTRAnDOTI degno dei tuoi preDECESSORI, accetta la morte, perché io ti possa riavere insieme con gli altri MIEI e SUOI gerMOGLI nel giorno delle NOZZE tra la VERITA' e la MISERIcorDIA».
Mentre LEI alCOR parLAVA, il GERMoglio disse: «Che aspettate? Non obbedisco, non NEGO il MIO ESSSERE, ma ascolto il comando delle legge PER-eSISTENTE che CI E' STATA DATA fin dall'inizi di TUTTE le cose».


ORA COSA avete capito?
Con quali OCCHI VEDETE?
Con quali ORECCHI SENTITE?
Con quale MENTE riCOR...DATE?
CHI vi potrà LEVARE dall'IRA imMINEnte?
Come farete a riconoscere coLUI che dovete FAR entrare in VOI a FIN CHE' 8terRETE il FRUTTO della VITA?
Siete STATI innestati nel PECCATO?
CHI rinneGATE?
Cosa sapete VOI della SALVEZZA?
Poi, da COSA?
da CHI?
« Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto ».
Allora A.S.COLTATE ... "BENE":
In questo TEMPO, in QUESTA Generazione, quando si pensa che il regno è già manifestato in MEZZO a noi o da un mo'mento all’altro in TUTTI, nel bene e nel male...

Un discendente REGALE VIENE da lontano, da dove ha RI-CEVUTO il titolo di CAPO e chiama a rassegna i suoi IO picci88. ChiAMATIli chiede come hanno fatto fruttare le MINE che avevano ricevuto prima il futuro PADRONE andasse VIA.
Vi AVVERTO che i cittadini che abitavano nel LORO REGNO odiavano questo PADRONE e chiesero pure che non avesse anche i POTERI LEGALI.

Come giudicate VOI tutto questo? Voi che sapete giudicare BENE o MALE.
Si preSENTO' il PRIMO P.C.8 e disse: “DON...vita CUORdiLEIona, la tua MINA ha fruttato dieci volte il TUO volere”. Il PADRONE rispose: “Bene, servo "BRAVO"! Poiché ti sei MOSTRAto fedele del poco di buono, ricevi il potere sopra dieci città”.
Poi si presentò il secondo e disse: “DON...vita CUORdiLEIona, la tua MINA ha fruttate cinque volte il TUO volere”. Anche a questo disse: “Tu pure sarai a capo di cinque città”.
Venne poi anche un altro e disse: “Signore, ecco la tua MINA, che ho tenuto nascosta in un fazzoletto; avevo paura di te, che sei un uomo severo:
prendi quello che non hai messo in deposito e mieti quello che non hai seminato”.
Gli rispose: “Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo, che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato: perché allora non hai consegnato il mio denaro a una banca?
Al mio ritorno l’avrei riscosso con gli interessi”.
Disse poi agli ALTRI: “Toglietegli TUTTO, anche i VESTITI, e date TUTTO a CHI COMANDA IO città”.
Gli risposero: “MA DON vita CUORdiLEIona ne ha già dieci!”.
“Io vi dico: A chi ha, sarà dato; invece a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. E quei cittadini, miei ne-mici, che non volevano che io diventassi loro PADRONE, conduceteli qui e uccideteli davanti a me”».

DETTO queste cose,
IO continuo a CAMMINARE SPEDITO "aggredendo"
la TERRA che calpeSTO'.

domenica 17 novembre 2013

FU DETTO e sta avVENENDO . . . . . . . . . . (Gv 16,12-15).

Ecco:
sta per venire IL GIORNO
 rovente come un forno.
Allora tutti i superbi
e tutti coloro che commettono ingiustizia
saranno come paglia;
quel giorno,
venendo, li brucerà
– dice il Signore degli eserciti –
fino a non lasciar loro né radice né germoglio.
Per voi, che avete timore del mio nome,
sorgerà con raggi benefici il sole di giustizia.
 

In quel tempo,
mentre alcuni parlavano del tempio,
che era ornato di belle pietre
e di doni votivi,
Fu detto:
«Verranno giorni nei quali,
di quello che vedete,
non sarà lasciata pietra su pietra
che non sarà distrutta.
Badate di non lasciarvi ingannare.
Molti infatti verranno nel SUO NOME dicendo:
“Sono io”,
e:
“Il tempo è vicino”.
Non andate dietro a loro!
Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni,
non vi terrorizzate,
perché prima devono avvenire queste cose,
ma non è subito la fine.
Si solleverà nazione contro nazione
e regno contro regno,
e vi saranno in diversi luoghi terremoti,
carestie e pestilenze;
vi saranno anche fatti terrificanti
e segni grandiosi dal cielo.
Ma prima di tutto questo
metteranno le mani su di voi
e vi perseguiteranno,
consegnandovi alle sinagoghe
e alle prigioni,
trascinandovi davanti a re e governatori,
a causa del SUO SANTISSIMO NOME.
Avrete allora occasione di dare testimonianza.
Mettetevi dunque in mente
di non preparare prima la vostra difesa;
IO VI DARO' PAROLA e SAPIENZA,
cosicché tutti i vostri avversari
non potranno resistere né controbattere.
SARETE TRADITI
perfino dai genitori, dai fratelli,
dai parenti e dagli amici,
e uccideranno alcuni di voi;
sarete odiati da tutti
a causa del SUO SANTISSIMO NOME.
Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

 
 
Fratelli, sapete in che modo dovete prenderci a modello:
noi infatti non siamo rimasti oziosi in mezzo a voi,
né abbiamo mangiato gratuitamente il pane di alcuno,
ma abbiamo lavorato duramente,
notte e giorno,
per non essere di peso ad alcuno di voi.
Non che non ne avessimo diritto,
ma per darci a voi come modello da imitare.
E infatti quando eravamo presso di voi,
vi abbiamo sempre dato questa regola:
chi non vuole lavorare, neppure mangi.
Sentiamo infatti che alcuni fra voi vivono una vita disordinata,
senza fare nulla e sempre in agitazione.
A questi tali, esortandoli nel Signore Nostro, il CRISTO sempi TERNO, 
ordiniamo di guadagnarsi il pane lavorando con tranquillità.
 

mercoledì 13 novembre 2013

La SPOSA insieme allo SPOSO: NUOVI REGNanti dell'UNIVERSO

Un VESCOVO vestito di BIANCO, come una COLOMBA da sacrificare, vuole fare pulizia, ma questo non piace ad una CERTA MADRE che preFERISCE vendere le SUE PECORELLE, inVECE di farle STUDIARE. ORA MAI la SPOSA è nel mirino della BRACCO-NERA. Ipotesi più che credibile, almeno secondo il suo preDECESSORE ... BIANCO di nome e LUCENTE di cognome. LUI, inVECE ha due NOMI che hanno scofitto il DRAGO e il cognome è tutto da interPRETEare. "Chi si è nutrito di PREDEcessori appartenenti alla MADRE CHIESA è nervoso. ORA MAI è TALLONATO e neutralizzato al solito sgambetto. SIAMO allo SCONTRO FINALE. Le colonne del TEMPIO di PIETRA cominciano a FRANARE, non essendo FATTE di SPIRITO. Gli architetti del TEMPIO temono di venir INDAGATI per questo TERREMOTO di OGNIsS'ANTI. Il CRIMINALE ANTICO comincia a vedere la FINE anche su questa TERRA. Si potrà dire ancora: "Prima di ammazzare un tuo SIMILE ... prega"? Mentre i preti vanno di continuo a casa dei questi a bere eccitanti"? Eppure non si trova covo dove manchi un'immagine della madre del cielo e del capo delle milizie celesti". Ma da che parte VI schiereRETE? La maggiorparte si dichiara religioso. Si rivolgono alla madre del cielo, come se fosse madre loro, per avere protezione. Ma LORO SANNO CHI E'? E VOI? Pensano di essere nel GIU'STO'. Il punto è che un Vescovo, al MASSIMO, deve vestire di porpora più o meno VIOLA-CIELO e deve remare contro il lusso e PUNTARE a fare MELIna(BOlina) per UNA pulizia totale. Cosa che la madre a terra potrebbe non gradire: "Questa crisi è CAUSATA da questi comportamenti ... MORALI, più che materiali". Chi finora s'è nutrito del potere e della ricchezza che derivano direttamente dalla Chiesa, è nervoso, agitato. Stanno franando i centri di potere economico perchè non c'è più un ritorno, da chi usa le ONLUS per farsi BELLO verso i poveri e RICCO verso Dio. InTOTALE, secondo chi GRATTA pure il fondo del BARILE se potessero gli farebbero uno sgambeto. Il pericolo per quel Vescovo fattosi BIANCO per dare SEGNI TANGENTI potrebbe essere il conCRETO SEGNO del SEGRETO DEI segreti. Io non so se il NEMICO di SEMPRE sia nella condizione di fare qualcosa, ma di certo ci sta ... RIFLETTENDO. Di certo la COLOMBA BIANCA E' SEMPRE PERICOLOSA "Chi pratica TANGENTI dà ai figli pane sporco?".
Ma la MADRE che voleva RENDERE tutti i FIGLI MIGLIORI non si chiedeva da dove venissero quel denaro ma sapeva BENISSIMO come disfarsene in NUTRIMENTO e MEDICINE per i SUOI FIGLI ... aDOTTIvi.

In quel giorno. Vidi un grande trono bianco e Colui che vi sedeva. Scomparvero dalla sua presenza la terra e il cielo senza lasciare traccia di sé. E vidi i morti, grandi e piccoli, in piedi davanti al trono. E i libri furono aperti. Fu aperto anche un altro libro, quello della vita. I morti vennero giudicati secondo le loro opere, in base a ciò che era scritto in quei libri. Il mare restituì i morti che esso custodiva, la Morte e gli inferi resero i morti da loro custoditi e ciascuno venne giudicato secondo le sue opere. Poi la Morte e gli inferi furono gettati nello stagno di fuoco. Questa è la seconda morte, lo stagno di fuoco. E chi non risultò scritto nel libro della vita fu gettato nello stagno di fuoco.

Ascoltate, o re, e cercate di comprendere; imparate, o governanti di tutta la terra.
Porgete l’orecchio, voi dominatori di popoli, che siete orgogliosi di comandare su molte nazioni.
Dal Signore vi fu dato il potere e l’autorità dall’Altissimo; egli esaminerà le vostre opere e scruterà i vostri propositi: pur essendo ministri del suo regno, non avete governato rettamente né avete osservato la legge né vi siete comportati secondo il volere di Dio.
Terribile e veloce egli piomberà su di voi, poiché il giudizio è severo contro coloro che stanno in alto.
Gli ultimi infatti meritano misericordia, ma i potenti saranno vagliati con rigore.
Il Signore dell’universo non guarderà in faccia a nessuno, non avrà riguardi per la grandezza, perché egli ha creato il piccolo e il grande e a tutti provvede in egual modo.
Ma sui dominatori incombe un’indagine inflessibile.
Pertanto a voi, o sovrani, sono dirette le mie parole, perché impariate la sapienza e non cadiate in errore.
Chi custodisce santamente le cose sante sarà riconosciuto santo, e quanti le avranno apprese vi troveranno una difesa.
Bramate, pertanto, le mie parole, desideratele e ne sarete istruiti.

lunedì 11 novembre 2013

Dove SEI MIO DIO fuori di me. MIO TUTTO in ME!

Quando la PULA del seme comincia a non riuscire a trattenere l'AMORE che mi esplode dentro ... MI SENTO MORIRE:

«Se ti amo, o mio Tesoro,
non è per il Cielo che mi hai promesso.
Se temo di offenderti,
non è per l’inferno di cui sono minacciato.
Quel che mi attira a te,
sei tu, tu solo:
è vederti inchiodato sulla croce,
col corpo straziato, in agonia di morte.
E il tuo amore si è talmente impadronito del mio cuore
che anche se il Paradiso non esistesse,
ti amerei lo stesso;
se non esistesse l’inferno
ti temerei ugualmente.
Tu nulla hai da promettermi,
nulla da darmi per provocare il mio amore:
quand’anche non sperassi quel che spero,
 ti amerei come ti amo».
 
(La SPOSA)

venerdì 8 novembre 2013

POSTo in ALLEst...ermiNIENTE

Mi sono conVINTO!
Per quanto mi spetta!
Mi sento pieno di buona volontà!
Colmo del SUO stesso SPIRITO!
VITTORIOSO con il MIO avVERSArio!
Ma, su alcuni punti, resto ancora nella VIA della VERITA' in questa VITA auDACE e imPETUosa, per ricordare a ME STESSO quello che ho saputo a motivo della GRAZIA che mi è stata data da quella VOCE, solo per me.
Inizialmente ERA come un ROMBO che sembrava come tuono senza lampi e saette. Incompresibili agli umani.
Poi, acquisendo conoscenza umana ... comiciò a percorrere vie contrarie a quella dell'obbedienza, adempiendo a TUTTE le scritture.
Per annunciare il MEsSAGGIO del VàAngelo fin dagli INIZI, come se tutto fosse stato dilatato. Come se bisognava "perdere tempo" per costruirsi un VARCO, una ... GATE.
TUTTO per COSA?
Per la SOLA conSAPEVOlezza diVENIRE OFFERTA GRADITA e conDITA dal SUO stesso SPIRITO.

Questo dunque la MIA SPINA e il MIO Vanto in coLUI che mi ha pre-CEDUTO.

Non oserei IN FATTI aggiungere altro se non di quello che CHI mi ha pre-CEDUTO ha operato per MEZZO MIO la conDUZIONE dellìANIMA mia COME SPOSA del SUO SPIRITO SANTO.

PerCIO' l’obbedienza E' una specie di MORTE, perchè pur se è VERO che TUTTI MUOIONO, E' VERO anche che non TUTTI MUOIONO nello SPIRITO del SIGNORE.
Non con parole e OPERE, di segni o CROCI, ma MORIRE con la FORZA dello SPIRITO.

Penso di essere GIU'nto al termine.
Mi basta il TERZO SEGNO!
Una GOCCIA salata uscita dalla lanTERNA dell'ANIMA e non più da quella del corpo.
Uscirà da un PUNTO dal quale io mi SONO FATTO onORE.
Da CHI ha conosiuto prima ME di COLUI che ERA prima di ME.
Per non costruire su un fondamento altrui, ma, come sta scritto:

«Coloro ai quali non era stato annunciato, lo vedranno, e coloro che non ne avevano udito parlare, comprenderanno».

mercoledì 6 novembre 2013

DIRITTO di COPIA di chi o da CHI?

Di chi è creatore
 del ... BODY?
... o di chi
lo ha comprato
e regalato
 agli avvoltoi?
video


Nessuno di noi vive per se stesso
e nessuno muore per se stesso,
perché se noi viviamo,
viviamo per il Signore,
se noi moriamo,
moriamo per il Signore.
Sia che viviamo,
sia che moriamo,
siamo del Signore.
Per questo inFATTI
Cristo è morto
ed è ritornato alla vita:
per essere il Signore
dei morti e dei vivi.
Ma tu,
perché giudichi il tuo fratello?
E tu,
perché disprezzi il tuo fratello?
Tutti infatti ci presenteremo
al tribunale di Dio,
perché sta scritto:
«Io vivo, dice il Signore:
ogni ginocchio si piegherà
davanti a me
e ogni lingua renderà
gloria a Dio».
Quindi ciascuno di noi renderà
conto di se stesso a Dio.

lunedì 4 novembre 2013

Il SERpe N.T.e dall'ALBERO al centro di TUTTO.

Perchè un creatore dovrebbe punire la sua creatura?
E di quale CREAZIONE parliamo?
Di un OGGETTO o della VITA in quell'o.GETTO?
Non farebbe MEGLIO perfezionarsi tramire l'imperfezione della sua opera?
Può il MALE perFEZIONAre il BENE?
Mi domando dunque: "un Dio avrebbe forse ripudiato le proprie creature? Impossibile! Anch'io infatti sono Figlio, Sposo e Padre, ribelle a causa della conoscienza, appartenente alla discendenza umana, generazione di contraddizioni da comprendere.
Il PADRE può ripudiare il grembo che accoglie la sua discendenza?
Può far perire il FIGLIO, nato da quel che chiamano ORIGINAL PECCATO?

Eppure ne hanno uccisi di Figli discendenti da quell'UOMO non fatto SOLO di TERRA.

S'ignoRE l'uccisione DEI tuoi proFETI, hanno rovesciato i tuoi altari e io sono rimasto solo e ora vogliono la mia vita.

Cosa mi risponderà la voce del Padre "di vino"?

"Me ne sono riSERVAto SETTE, quelli che non hanno piegato il ginocchio davanti al Dio dell'ARIA".

Così anche al presente c'è un RESTO, conFORME a un'eLEZIONE per GRAZIA.
E se lo è per GRAZIA, non lo è per le opere malvagie o buone; altrimenti la GRAZIA non sarebbe più GRAZIA.

Che dire dunque?

1) Al vincitore darò da mangiare dell'albero della vita, che sta nel paradiso di Dio?
2) Il vincitore non sarà colpito dalla seconda morte?
3) Al vincitore darò la manna nascosta e una pietruzza bianca sulla quale sta scritto un nome nuovo, che nessuno conosce all'infuori di chi la riceve?
4) Al vincitore che persevera sino alla fine nelle mie opere, darò autorità sopra le nazioni; le pascolerà con bastone di ferro e le frantumerà come vasi di terracotta, con la stessa autorità che a me fu data dal Padre mio e darò a lui la stella del mattino?
5) Il vincitore sarà dunque vestito di bianche vesti, non cancellerò il suo nome dal libro della vita, ma lo riconoscerò davanti al Padre mio e davanti ai suoi angeli?
6) Il vincitore lo porrò come una colonna nel tempio del mio Dio e non ne uscirà mai più. Inciderò su di lui il nome del mio Dio e il nome della città del mio Dio, della nuova Sposa che discende dal cielo, da presso il mio Dio, insieme con il mio nome nuovo?
7) Il vincitore lo farò sedere presso di me, sul mio trono, come io ho vinto e mi sono assiso presso il Padre mio sul suo trono?

Ma TUTTE QUESTO SONO GIA' in LUI, essendo LUI il VINCITORE.
Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice al SANTO.

Il comBATTENTE non ha, for SE, ottenuto quello che cercava?
Lo hanno ottenuto invece gli eletti, mentre gli altri sono stati induriti, come sta scritto: "Dio ha dato loro uno spirito di torpore, occhi per non vedere e orecchi per non sentire, fino al giorno d'oggi".

Per CIO', così è PIACIUTO a TE, mio avVERS'ARIO di SEM...PRE, GLORIA, SALVEZZA ...in ME!
Diventi la lor mensa un laccio, un tranello e un inciampo e serva loro di giusto castigo!
Siano oscurati i loro occhi sì da non vedere, e fà loro curvare la schiena per sempre!

Ora io mi domando: Forse inciampai per cadere per sempre? Certamente no. Ma a causa della mia caduta la salvezza è giunta a me, per suscitare la gelosia DEI GIUSTI Spiriti che per paura di cadere eVITAno di riVESTIRSI di CARNE, di POLVERE di CREATURA.
Se, perTANTO, la MIA caduta è stata ricchezza del mondo e il MIO fallimento ricchezza DEI aTEI, che cosa non sarà la MIA PARTEcipAZIONE TOTOALE!

PerTANTO, ECCO che cosa dico a voi: "IO FACCIO ONORE AL MIO MISTERO, nella speranza di suscitare la gelosia di quelli del mio sangue e di salvarne alcuni. Se inFATTI il MIO rifiuto ha segnato la riconciliazione del mondo, quale potrà mai essere la MIA riammissione, se non una RISURREZIONE di COLUI che è stato GETTATO inFONDO all'ABISSO per TRARRE dalle profondità del mondo l'ultima FALANGE della SPOSA.

Se le primizie sono sante, lo sarà anche tutta la pasta; se è santa la radice, lo saranno anche i rami. Se però alcuni rami sono stati tagliati e chi, essendo degno di potatura, è stato innestato al posto DEI rami non germogliati, diventando così partecipe della radice e della linfa dell'ALBERO della VITA E TERNA.
Non per menar tanto vanto contro i rami tagliati, ma per il VANTO della RADICE stessa che CHIAMA TUTTI i SUOI FIGLI, comPRESO la NINFA che si è dispersa su tutta la TERRA. SUA SPOSA.

Dirò certaMENTE: "Ma i rami sono stati tagliati perché vi fossi innestato io! Bene; essi però sono stati tagliati a causa dell'infedeltà, mentre IO resto lì in ragione della FEDE. Non monto dunque in superbia, ma temo! Se infatti Dio non ha risparmiato quelli che erano rami naturali, tanto meno risparmierà me!

Ma TU mi hai detto che nessuno potrà TOCCARMI.
Come faranno allora a farmi MORIRE?
Come RISORGERO' dai morti?

"Considera dunque la bontà e la severità di Dio: severità verso quelli che sono caduti; bontà di Dio invece verso di te, a condizione però che tu sia fedele a questa bontà. Altrimenti anche tu verrai reciso. Quanto a loro, se non persevereranno nell'infedeltà, saranno anch'essi innestati; Dio infatti ha la potenza di innestarli di nuovo! Se tu infatti sei stato reciso secondo la tua natura e contro natura sei stato innestato, quanto più essi, che sono della medesima natura, potranno venire di nuovo innestati su di te!

Non voglio infatti che ignoriate, fratelli, questo mistero, perché non siate presuntuosi: l'indurimento di una parte è ancora in atto fino a che saranno entrate tutti gli eletti. Allora tutto sarà salvato come sta scritto:

Dalla SPOSA uscirà il liberatore, egli toglierà le empietà DEI Padri.
Sarà questa la mia alleanza con loro quando GIU'stiFICHERO' i loro peccati.

Quanto al V°Angelo, essi sono nemici, per vostro vantaggio; ma quanto alla elezione, sono amati, a causa dei padri, perché i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili! Come voi un tempo siete stati disobbedienti a Dio e ora avete ottenuto misericordia per la loro disobbedienza, così anch'essi ora sono diventati disobbedienti in vista della misericordia usata verso di voi, perché anch'essi ottengano misericordia. Dio infatti ha rinchiuso tutti nella disobbedienza, per usare a tutti misericordia!

ProFONDA è la ricchezza, la sapienza e la scienza del MISERICORDIOSO!
Quanto sono imperscrutabili i suoi giudizi e inaccessibili le sue vie!
InFATTI, chi mai ha potuto conoscere il pensiero del SIGNORE?
O chi mai è stato suo consigliere?
Chi gli ha dato qualcosa per primo, sì che abbia a riceverne il contraccambio?
Poiché da LUI, GRAZIE a LUI e per LUI sono STATE FATTE tutte le cose.
A LUI la gloria nei secoli DEI secoli.
A MEN.

domenica 3 novembre 2013

ECCO il SEGNO!

Dapprima si udirà provenire dalle viscere un rombo come di tuono, subito dopo una violenta scossa scuoterà le acque.
A.C.CADRA' d'inverno o DI' sabato?
DI' certo a META' del GIORNO!
Quando vedrete questo SEGNO ... stare là dove non conviene, chi è stato inFORMATO capirà.
Come una FOLGORE abbrevierà quei giorni ai GIU'sti.
Allora, dunque, se qualcuno vi dirà qualcosa, ma voi non credetegli. Voi però state attenti a quello che VI E' stato pre-detto.
Ci sarà buio per tre giorni e non si potrà distingue la notte dal giorno e ci sentirà come una pioggia di polvere.
Le CHIESE saranno piene ... di CHI? ... di cosa?
 
Ma A.T.TENTI!

Si scuoteranno le coscienze del'inTERA generazione.
Franerà TUTTA la FEDE e svaniranno tutti i grandi sforzi di conversione e evangelizzazione del passato. Le prime a cadere saranno le chiese di occidente. Nessuno riuscirà a spiegare il motivo. 
E NULLA del mondo sembrerà BUONO.
A.D.ESSO quel qualcuno dirà che l'ultimo libro della BIBBIA racconta fatti già A.C.CADUTI.
 
 
 
Immagine che raffigura lo scompiglio causato dallo tsunami a 200 km. dal Capo  San Vincenzo.
 

venerdì 1 novembre 2013

L'UNICITA' della VERITA' ASSOLUTA in TERRA come i CIELO

La VERITA' E' UNA ed è quella che NON si CONTRADDICE MAI.
PILATO non l'avrebbe mai accettata, quando l'UOMO GESU' fu interrogato sulla VERITA' del CRISTO, sulla stessa VERITA' di CESARE in quel mo'MENTO più FORTE. Non volle immaginare che su quel TRONO, un GIORNO, potesse sedere un "BAMBINO" ... pur NERO, non più Albino se PUR DEI Luciani.
Potete sCORNARVI quanto volete tra VOLERE e POTERE, tra falsa cattolicità e massoneria, ma la VERITA' visibile non è per gli occhi che vogliono VEDERLA in TERRA, quando E' SEMPRE STATA del CIELO.
LUI SCENDE ogni VOLTA dei CIELI ma non per RIMA-NERVI. 

Se il Papa in vita è Benedetto XVI°, chi è quello vestito di BIANCO che PARLA?
E CHI E' quel PICCOLO del REGNO DEI CIELI seduto sul TRONO del MONDO ... pur NERO?


Io vidi salire dall’oriente un V°Angelo, con il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare: «Non devastate la terra né il mare né le piante, finché non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio».
E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo , provenienti da ogni parte del mondo ri-belle.
Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani. E gridavano a gran voce: «La salvezza appartiene al nostro Dio, seduto sul trono, e all’Agnello».
E tutti gli angeli stavano attorno al trono e agli anziani e ai quattro esseri viventi, e si inchinarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio dicendo: «Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen».
Uno degli anziani allora si rivolse a me e disse: «Questi, che sono vestiti di bianco, chi sono e da dove vengono?». Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dell’Agnello».


SONO i poveri, quelli nel pianto, i miti, quelli che hanno fame e sete della giustizia, i misericordiosi, i puri di cuore, gli operatori di pace, i perseguitati per la giustizia.
Per CIO' BEATI coLORO che si troveranno insultati, perseguitati, ingannati, accusati di male contro di loro per causa del SIGNORE.
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».
Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre NOSTRO per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui.
Carissimi, noi fin d’ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.
Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli è puro.


Il TERZO TESTI-MONE.