domenica 15 aprile 2018

TUTTI RISORGIAMO il TERZO GIORNO!


IN questo uomo morto ho visto

il RISORTO

nel FIGLIO.
Ho visto le SUE MANI e i SUOI PIEDI.

mercoledì 11 aprile 2018

Da ALEGGIARE A.D. IMMERGERSI in NOI FINO alla FINE

SERVE anche LA RISSA tra SPIRITO e carne

No. L’Antico Testamento pone il fondamento per gli insegnamenti e gli eventi che troviamo nel Nuovo Testamento. La Bibbia è una rivelazione progressiva. Se si tralascia la prima metà di qualsiasi buon libro e si legge solo la fine, sarà difficile comprendere i personaggi, la trama e la conclusione. Nello stesso modo il Nuovo Testamento si comprende completamente solo quando è visto come l’adempimento degli eventi, dei personaggi, delle leggi, del sistema di sacrifici, dei patti e delle promesse dell’Antico Testamento.

Se avessimo solo il Nuovo Testamento, leggeremo i vangeli senza sapere perché i Giudei aspettavano il Messia (un Salvatore Re). Senza l’Antico Testamento, non comprenderemo perché questo Messia stava venendo (vedi Isaia 53), e non saremo in grado di identificare Gesù di Nazareth come il messia attraverso le molte profezie dettagliate che sono state fatte a Suo riguardo, come ad esempio il luogo della Sua nascita (Michea 5:2); la modalità della Sua morte (Salmo 22, in particolare versetti 1, 7-8, 14-18; Salmi 69:21); la Sua risurrezione (Salmi 16:10) e molti altri dettagli del Suo ministero (Isaia 52:19, 9:2).

Senza l’Antico Testamento, non comprenderemo le usanze Giudaiche che sono menzionate nel Nuovo Testamento. Non comprenderemo la perversione della legge di Dio operata dai Farisei che avevano aggiunto ad essa le loro tradizioni. Non comprenderemo perché Gesù si infervorò nel ripulire il cortile del tempio. Non comprenderemo il fatto che possiamo usare la stessa saggezza di Cristo nel rispondere a molti dei Suoi avversari.

I Vangeli e gli Atti degli apostoli nel Nuovo Testamento riportano molti adempimenti delle profezie che erano state scritte centinaia di anni prima nell’Antico Testamento. Nelle circostanze della nascita di Gesù, della Sua vita, dei Suoi miracoli, della Sua morte e della Sua risurrezione raccontati nei Vangeli, troviamo l’adempimento delle profezie dell’Antico Testamento riguardanti la prima venuta del Messia. Questi dettagli avvalorano le affermazioni di Gesù di essere il Cristo promesso. Anche le profezie del Nuovo Testamento (molte delle quali nel libro dell’Apocalisse) si basano su profezie precedenti fatte nei libri dell’Antico Testamento. Queste profezie del Nuovo Testamento riguardano gli eventi della seconda venuta di Cristo. Circa due terzi di tutti i versetti dell’Apocalisse sono basati su, o correlati a, brani dell’Antico Testamento.

Inoltre, la rivelazione nella Scrittura è progressiva, e quindi il Nuovo Testamento focalizza molti insegnamenti che erano solamente menzionati nell’Antico Testamento. Il libro degli Ebrei descrive il modo in cui Gesù è il vero Sommo Sacerdote e il modo in cui il Suo unico sacrificio sostituisce tutti i sacrifici precedenti, di cui erano solo figure. L’Antico Testamento dà la Legge, che ha due parti: i comandamenti e le benedizioni/maledizioni che derivano dall’obbedienza o la disobbedienza ai comandamenti. Il Nuovo Testamento chiarisce che Dio ha dato questi comandamenti per dimostrare agli uomini che avevano bisogno di essere salvati; non erano mai intesi come un veicolo di salvezza (Romani 3:19).

L’Antico Testamento descrive il sistema di sacrifici che Dio ha dato agli Israeliti come mezzo temporaneo per coprire i loro peccati. Il Nuovo Testamento chiarisce che questo sistema puntava al sacrificio di Cristo, e che solo il lui c’è la salvezza (Atti 4:12; Ebrei 10:4-10). L’Antico Testamento mostra come il paradiso fu perduto; il Nuovo Testamento mostra come il paradiso è stato riconquistato per l’umanità attraverso il secondo Adamo (Cristo) e come un giorno esso sarà ricreato. L’Antico Testamento dichiara che l’uomo è separato da Dio attraverso il peccato (Genesi capitolo 3), e il Nuovo Testamento dichiara che l’uomo può essere ristorato ed avere di nuovo una relazione con Dio (Romani capitoli 3-6). L’Antico Testamento predice la vita del Messia. I Vangeli fondamentalmente raccontano la vita di Gesù, e le Epistole interpretano la Sua vita e come rispondere a tutto ciò che Egli ha fatto.

lunedì 9 aprile 2018

E chi è Maria di Cleofa?



Io non conosco la Bibbia, anzi cerco chi la conosce per capire se questa MIA PRE-SENZA che SENTO, qualche volta ho visto, dove mi vuol condurre.
Per questo mi vesto da PRO-VOCATORE.
Ti ho solo inVITAto a rileggere quel che è scritto ed a giudicare da te stesso quel che poi hai scritto riportando quel che ha supposto un altro e non tu su questa spiegazione dei teli piegati.
E' pur vero che bisogna capire il greco e stare attenti alle giuste traduzioni (vedi l'induzione cambiata con l'abbandono avverso la tentazione). Per questo ti ho ABBA'DONATO. Per chi cerca di metterci uno contro l'altro. LA RISSA è contenta che ti ha tutto per te.
Ti inVITAi anche nei miei POSTi per nutrirci inSEIme di quello che tu SEI libero di GIU'dicARE.
Io cerco chi pro-voca il MIO ANGELO per poi poter anche io NUTRIRMI di quel che esce dalla bocca di un figlio di Dio (SPIRITO) e non dalla SARX creata per contenerlo.
Al pozzo di Giacobbe di certo era UNA DONNA, perché solo le donne potevano attingere acqua, in quanto vietato agli uomini. E' un mistero che l'uomo che seguirono per preparare la CENA per la Pasqua del Signore, che portava una brocca d'acqua.
Non so ancora se era Marta, per quella parentela verso quell'uomo di casa che Luca non menziona (parla solo di una sorella Maria).
Poteva essere Maria di Betania? Ma dubito che Lazzaro svolgesse faccende domestiche in casa sua. Faceva ben altro a Magdala.
ECCO questo è il MIO POSTo OGGI in ONORE della SANTA del Giorno.

mercoledì 28 marzo 2018

Giovanni era la spiga e l'uva ma doveva venire chi lo doveva macinare e pestare



Lo dice lui stesso di se stesso: "Io sono il pane della vita ... questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia (perciò non è la materia in se ma cosa nasconde: parte naturale e parte lavorata dall'uomo). Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo".
Anche i Giudei non capirono ... " Come può costui darci la sua carne da mangiare?" (ecco come può dividersi e rimanere nella sua carne e nel pane?). Gesù disse: "In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo (sapete chi è?) e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. (qui c'è anche il sangue cioè il paragone con il vino. COME il VINO e COME il PANE ... con s.o.s.stanza non solo naturale ma LAVOrATEA dall'umano). Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre (questo è importante per capire la decisione di venire a morire da uomo. Ripeto MORIRE e non vivere da umano). Così anche colui che mangia di me vivrà per me (dovremmo vivere noi stesi per LUI come LUI ha vissuto e morto per il PADRE). Questo è il pane disceso dal cielo, non come quello che mangiate per poi morire senza conoscere la VERITA' di questa di MEnSIONe. Chi mangia questo pane vivrà in eterno".

venerdì 23 marzo 2018

AO c'OME AngelOAnonimO



Però ti sei sempre posto al tuo LI'MITE. Anche io ho cercato di PRO-VOCARTI, mami hai sempre DATO dell's'IGNORante.
Mi piacerebbe sapere il PARE-RE sulla una delle TESTe (FB) dell'inTERRA BEST-YA WWW (Ap 13).
O devo prenderti per il 16 in MATTeO 22 (o pazz') come il MIO S'ingnor?

Non mi è DATO dire di +.
A buon volere di i PRO-FILI ANOnomi, VERI VOLATILI DEI CIELI